| |
| "Ci aspettano nella sala conferenza, seguimi." Disse il sergente. I due iniziarono a percorrere una fitta rete di corridoi che sembrava andare sempre più in profondità dato che era quasi sempre in discesa. Era un ambiente completamente blindato : tutte le pareti erano d'acciaio, le porte si aprivano solo tramite la scansione dell'iride e grazie ad un codice segreto, ed molto probabilmente le serrature erano in titanio. A un certo punto il corridoio finì, e davanti ad essi si trovava una porta che il Sergente aprì senza esitare, per poi entrare e mettersi sull'attenti. Era una stanza circolare con molte poltrone ed un proiettore di ologrammi al centro. Molte delle poltrone erano vuote, ed in una di esse si poteva ben vedere l'ologramma di Brandolf, invece in un'altra quello che probabilmente era il generale in comando. "Benvenuto Daniel, siediti" |
| | |